Home

   

Email

   

 
   
 

Settori Interessati

Il settore tessile-abbigliamento, le calzature sono settori dove l'offerta italiana è tradizionalmente forte, ma che in Romania non può ancora trovare riscontro a causa della bassa capacità di spesa della domanda. Anche per il settore dei mobili, che presenta una discreta produzione locale favorita dall'abbondanza di legname, il vantaggio competitivo dei prezzi praticati costituisce una seria barriera per le produzioni nostrane, nonostante la differenza di qualità e stile.

In termini di settori maggiormente suscettibili di positivi ritorni a breve-medio termine, si possono citare quello delle telecomunicazioni, elettronica ed elettrotecnica, information technology, il comparto dei beni di consumo non alimentari, agroindustria, trasporti, turismo e infrastrutture in genere.

Un settore che potrebbe offrire delle buone opportunità è quello del turismo, settore che in Romania trova diverse aree a forte vocazione (le cime dei Carpazi, il Delta del Danubio, le spiagge del Mar Nero) ed è interessato da una seria politica di rilancio.

Un altro settore che potrebbe trovare una forte ripresa, considerato il lungo periodo di stallo e la possibilità di nuovi finanziamenti internazionali, è quello delle costruzioni edili e delle infrastrutture. La sola Bucarest necessita di importanti interventi di ristrutturazione e di ultimazione di molti edifici rimasti incompiuti dopo la rivoluzione del 1989.

Infine si segnala la presenza di numerose società di import/export, rappresen-tate da piccolissime aziende costituite con capitali minimi, sorte per la maggior parte dopo la rivoluzione del 1989, in un clima di confusione e disorganizzata apertura al libero mercato.


Punti di Forza e di Debolezza delle Imprese Italiane

Innanzitutto, il principale punto di forza delle imprese italiane rispetto alle concorrenti straniere è senza dubbio la naturale propensione del popolo romeno a trovare facilità di comunicazione e relazione per similitudine linguistica e comune origine latina con gli italiani.

Un altro fattore di vantaggio è sicuramente riscontrabile nella maggiore elasticità del modello della PMI italiana che si adatta facilmente alla realtà industriale del Paese balcanico, costituita prevalentemente da imprese di piccola e media dimensione e che, di per se, riconosce alla micro imprenditoria una rilevanza strategica per lo sviluppo economico sociale (non a caso è stato istituito un apposito ministero).

D'altra parte, le PMI non sono in grado di assumere i rischi di grandi investimenti produttivi rispetto alle concorrenti straniere che di solito hanno grandi dimensioni aziendali e maggiore capacità finanziaria. Peraltro, le imprese straniere praticano sistematicamente importanti investimenti nella formazione del personale locale diffondendo più velocemente la loro cultura aziendale, elemento strategico sul piano commerciale.

Molti insuccessi aziendali sono spesso legati ad una parziale valutazione dei progetti di investimento che tendono a sopravvalutare i vantaggi derivanti dal basso costo della manodopera e a sottovalutare i fattori di rischio finanziario, normativo fiscale ed ambientale.


 
   

TESEO srl - Bucuresti - Romania
Tel./Fax 0040 21 340 58 96 - Mobil 0040 721 72 45 69 - email: info@teseo.ro

Website powerd by That's Web™ ©2004 Tutti i diritti riservati.